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AGOSTINO ACCARDO

Ricordo di un Avisino impegnato

 
     Una figura esemplare di cittadino, di uomo nuovo, aperto alle spinte di un mondo che cresce in modo vertiginoso, ma sempre legato saldamente alla tradizione, a quel modo di vivere sobrio, contenuto, con un proprio stile, con un piglio deciso, con il savoir faire dell'uomo impegnato in tanti ambiti del Sociale.
      Si può definire così un operatore culturale in senso lato, perchè tutta la sua azione costituì un messaggio di civiltà che attinse forza e vigore nella sua profonda fede religiosa. Una religione comunque non fatta di un cattolicesimo formale, ma di una morale coerente, capace quindi di guardare al suo del   prossimo, di amarlo, dando tutto di sè e della sua intelligenza.
      Così nella nostra Associazione, così nel lavoro diuturno, così nella famiglia, tra gli amici ed in tutti quei rapporti umani, sociali e culturali Egli ha saputo intessere con grande spirito di sacrificio e tanta abnegazione.
      L'Uomo legato alla tradizione che si arricchisce ogni giorno di più dell'amore dell'altro.
      Donare il sangue era per Lui come far dono di un sorriso, sapendo di alleggerire la sofferenza, costruire la speranza nella vita e nel futuro.     
      Ed è stata questa profonda speranza nella vita, quella fede cristiana incrollabile, quel profondo amore del suo simile il fondamento di tutto il suo brevissimo itinerario umano. Grande è stata la lezione, luminoso il messaggio, immenso l'esempio del suo coraggio di vivere.
      Resta per tutti il grande Amico, il Fratello, il Padre, il Marito, l'Avisino dal cuore d'oro.
      Egli ha dato tutto, lasciando grande eredità di affetti.

Agostino, l'AVIS non ti dimenticherà mai.

Sventola alta la tua bandiera di amore e di rettitudine.

Il Consiglio Direttivo dell'AVIS, con deliberazione n.9 del 4/10/1985, ha intestato il Centro di raccolta al compianto Agostino Accardo, già vice Presidente dell' Associazione, prematuramente scomparso il 20/08/1985.